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METROCARGO

Soluzione per l'intermodalità portuale e il traffico diffuso

   
 
 

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Rete di servizi intermodali

I terminali, realizzati parallelamente alla linea ferroviaria, devono essere dotati di binari passanti in modo da evitare manovre per l’ingresso e l’uscita del treno nel terminale e poter così gestire le

operazioni di carico e scarico dei carri ferroviari senza alcuna operazione di scomposizione del treno stesso.

I terminali hanno un sistema di traslazione orizzontale, in modo da operare sotto la linea di contatto della trazione elettrica, ed effettuare le fasi di carico e scarico contemporaneamente su tutta la lunghezza del treno con una sola operazione. La movimentazione è composta da due fasi concatenate:

-scarico delle unità trasportate destinate al ricarico su un altro treno o alla consegna via camion;

-carico delle unità trasportate destinate ai terminali che sono serviti dal treno in transito.

Gli investimenti riguardano l’infrastrutturizzazione dei terminali di trasbordo.

Il costo di realizzazione di un terminal è stimato in 10 – 15 milioni di Euro a regime e, in 5 milioni di Euro, nella fase di avvio. E’ prevista un’attivazione per fasi attrezzando prioritariamente alcune direttrici ed un numero limitato di terminali, per poi successivamente realizzare il sistema a rete. E’ possibile inoltre attrezzare i terminali a seconda del traffico che devono sopportare, con soluzioni impiantistiche di minor costo.

 

Collegamento Porto-Retroporto

I  terminali Metrocargo portuali consentono di caricare/scaricare i treni in tempi

notevolmente inferiori rispetto ai sistemi  tradizionali; anche in questo caso il binario di banchina è affiancato da un sistema di carico/scarico  tramite stoccaggio e movimentazione automatizzato.

Il sistema consente quindi di ridurre i tempi di sosta in porto delle merci containerizzate, consentendo di razionalizzare l’uso delle limitate aree portuali impiegabili più proficuamente per le operazioni di carico e scarico nave. Dalle analisi economiche effettuate, la possibilità di evitare il costo di manovra consente di finanziare ampiamente l’intera costruzione dell’impianto, mentre i costi di handling si riducono notevolmente rispetto al tradizionale.

 

City Logistics

La tecnologia Metrocargo in ambito urbano consente di:

-raccogliere le merci lontano dalla città consolidandole in unità di carico;

-utilizzare la ferrovia per “entrare” direttamente all’interno della città;

-trasbordare le unità, senza rottura di carico, direttamente sui telai dei veicoli;

-distribuire le merci in città con veicoli a basso impatto ambientale;

-raccogliere e trasportare economicamente fuori città i materiali della raccolta differenziata ed eventualmente rifiuti.

L’impianto consiste in uno o più carri trasferitori Metrocargo che traslano tra il convoglio ferroviario e la corsia stradale dedicata. Si utilizzano motrici tradizionali con casse mobili per le consegne alla G.D.O. e cabinati con casse mobili più piccole per le consegne agli esercizi commerciali.

Utilizzando casse per la raccolta e casse compattatrici dedicate, si può sfruttare l’intermodalità per la raccolta e il trasporto dei materiali della raccolta differenziata ed i rifiuti. Con tale sistema la rete viaria cittadina viene impegnata per la sola fase di raccolta rifiuti mentre la ferrovia è usata per il trasporto in discarica.

 

Autostrade del Mare

Metrocargo può anche essere impiegato per incrementare il cabotaggio marittimo. Oggi per le operazioni di carico e scarico occorre utilizzare una motrice stradale, agganciare ogni semirimorchio, portarlo nella stiva della nave, parcheggiarlo, sganciarlo, uscire, caricare la seconda unità e via di seguito.

L’impianto Metrocargo fa tutto in automatico: la nave si collega ad un piano a rulli e le unità di carico arrivate via ferrovia o camion possono essere rapidamente caricate. Ogni unità viene sistemata senza lasciare alcuno spazio vuoto e la stiva della nave viene rapidamente caricata. Un terminale marittimo può essere attrezzato con un intero impianto di trasbordo o solo un impianto di carico e scarico. Possono essere utilizzate navi costruite appositamente o modificare quelle esistenti; è possibile modificare anche solo parte della stiva.

 

 

 

 

Metrocargo